Sui ronchi al “Casinetto svizzero”

veduta del castello di Brescia nel 1903

Nella straordinaria immagine di Negri una emozionante veduta del Castello e della città da via S. Gaetanino nell’anno 1903. Lo scatto appartiene alla più caratteristica veduta delle città storiche italiane, ovvero i colli oltre le mura in rovina. Al centro il complesso della chiesa di san Pietro e sulla destra il Casinetto Svizzero, dal primo

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Fila di vetture in sosta in Piazza della Vittoria nel 1935 circa

Breve storia dei parcheggi cittadini

L’immagine della Fondazione Negri consente una minima riflessione circa l’utilizzo degli spazi e delle piazze cittadine per il parcheggio della propria autovettura. La fotografia, scattata nel 1935 circa, riprende una fila di vetture in sosta nella centrale Piazza della Vittoria (anche in doppia fila): sono il segno della modernità degli uomini d’affari, che ben si adatta innanzi alla schiera dei nuovi palazzi dell’agorà finanziario cittadino.

Piazza della Loggia in una fotografia scattata nel 1940.

Proteggere le bellezze cittadine

Piazza della Loggia in una fotografia scattata nell’anno 1940. La torretta innalzata nell’anno 1437, con l’orologio astronomico del 1540 e completata con la campana nel 1580, qui durante i lavori di protezione e rafforzamento – con il posizionamento di un robusto muro scarpato in pietrame – in previsione di possibili bombardamenti aerei.

Un palazzo municipale rimasto nei sogni

Un Palazzo municipale rimasto nei sogni

Le case site a nord di palazzo Loggia in largo Formentone (oggi piazza Rovetta) durante i lavori di demolizione nell’anno 1939, per lasciar posto ad un progettato di nuovo fabbricato per uffici pubblici, già ideato nel 1896 e mai realizzato.

1906: Buffalo Bill a Brescia

1906: Buffalo Bill e i Bresciani

I cittadini bresciani sono presenti in massa, con curiosità e qualche diffidenza, ad accogliere la lunga carovana, formata da quattro treni speciali, che portò in città, nel maggio del 1906, lo spettacolo di Buffalo Bill, il nome proprio era William Frederick Cody, detto “Lunghi capelli”: per l’occasione, in Piazza d’Armi venne montato un vero e proprio villaggio western, fra baracche di legno e tende indiane.